Ethos

Evitiamo di parlare di eco-turismo, poichè il viaggiare contemporaneo è purtroppo in antitesi con il concetto di impatto ecologico minimo e l’unica opzione davvero sostenibile in realtà sarebbe quella di non prendere l’aereo e donare invece quei soldi ad un organizzazione che si occupa di cooperazione allo sviluppo o difesa dell’ambiente, questo però limiterebbe il confronto e gli scambi tra culture e popoli e l’osservazione di ecosistemi e paesaggi in via di trasformazione radicale.

Vivere responsabilmente e capire che ogni scelta, ogni azione ha un impatto sul pianeta e su di noi in quanto specie è un impegno a lungo termine. Siamo parte della natura: siamo Homo Sapiens, sofisticati mammiferi che condividono la Terra con altre specie.

Crediamo nel porre domande e mettere in dubbio qualsiasi informazione.

Ci piace mangiare, spostarci, vestirci e vivere in maniera responsabile. Viaggiare cercando di capire l’impatto e le conseguenze che il nostro tragitto avrà. Supportiamo tutte quelle attività che rifiutano lo sfruttamento e favoriscono il supporto delle comunità locali e della conservazione degli ecosistemi.

Il turismo in molti Paesi è una voce fondamentale di crescita, ma i risultati economici devono essere suddivisi equamente. Ovunque sia possibile, preferiamo supportare campi o lodge gestiti da famiglie o comunità locali, boutique hotel e case private dalla storia antica. Scegliamo sia la loro unicità sia il fatto che i proventi vengano reinvestiti sul territorio.

Per coloro che viaggiano con noi e che desiderano dare un contributo, Nomadico suggerirà un’associazione locale affidabile alla quale fare una donazione.